STAZIONE ANTICONDENSA
La stazione d’innalzamento della temperatura, o stazione anticondensa, consente di collegare direttamente il generatore a combustibile solido all’accumulatore inerziale o al sistema di riscaldamento senza l’ausilio di altri dispositivi. Il sistema è pre assemblato con tutti i componenti racchiusi in unico box termo isolato ed è particolarmente indicato quando serve una stazione compatta con ingombri ridotti.
CARATTERISTICHE PRINCIPALI DELLA STAZIONE ANTICONDENSA
La stazione anticondensa è costruita in ottone con finitura gialla e racchiusa in un box termoisolato, i modelli variano in base al tipo di valvola miscelatrice impiegata:
- valvola miscelatrice termostatizzata con sensore a punto fisso

- valvola miscelatrice con attuatore elettrico a punto variabile
Il gruppo è costituito da: pompa di ricircolo, valvola miscelatrice, valvole a sfera con maniglie porta termometro e box termo isolato, più specificatamente:
- valvola a sfera flangiata completa di valvola di non ritorno e maniglia porta termometro
- termometro con anello rosso 0÷120°C
- raccordo a T per valvola termica
- raccordo di connessione
lato ritorno:![]()
- valvola a sfera flangiata completa di valvola di non ritorno e maniglia porta termometro
- termometro con anello blu 0÷120°C
- valvola miscelatrice termostatica di ricircolo
- pompa di ricircolo
- raccordo di connessione
MONTAGGIO DELLA STAZIONE ANTICONDENSA
La stazione anticondensa, per mezzo di una valvola miscelatrice termostatica tarata a circa 55°C, innalza automaticamente la temperatura di ritorno al di sopra di quella di condensazione ed evita la formazione di condensa che potrebbe depositarsi sulle pareti interne della caldaia e della canna fumaria, migliorandone così l’efficienza della combustione, aumentandone la durata e riducendone le emissioni inquinanti.
PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO
Durante la fase d’accensione la valvola termostatica è chiusa verso l’utilizzatore A, il fluido circola attraverso il bypass B e rientra in caldaia attraverso la porta AB. Questo stato rimane stabile fino al raggiungimento della temperatura di taratura della valvola termostatica (es.55°C).
Fase 2 - Caricamento dell’impianto (riscaldamento accumulo)![]()
La valvola termica in questa fase inizia a “pendolare” (si apre, si chiude, ecc…) per mantenere costante la temperatura del fluido che entra in caldaia. La porta A inizia ad aprirsi, lasciando passare del fluido, e la porta B a chiudersi proporzionalmente, riducendone la funzione di by-pass.
Fase 3 - Impianto a regime![]()
Con il procedere del processo di combustione la temperatura del fluido aumenta progressivamente e la valvola termostatica apre completamente la porta A ed esclude il by-pass B chiudendolo. Ad una temperatura di +10°C rispetto a quella d’apertura, l’impianto è stabilmente in funzione e la temperatura del fluido di mandata può salire fino al valore preimpostato.