Indirizzo
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10024 Moncalieri (TO)
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DISPOSITIVI FUNZIONALI PER IMPIANTI CON CALDAIE A LEGNA
ACCUMULATORE TERMICO INERZIALE
Gli accumulatori termici inerziali, comunemente chiamati “Puffer”, vengono impiegati in abbinamento alle caldaie a biomassa ed hanno la funzione di immagazzinare le grandi quantità di calore prodotto dalla combustione delle cariche di combustibile immesse nel generatore.
Sono importanti per l’ottimizzazione di un sistema di riscaldamento specialmente quando il generatore è alimentato a legna, pellet o cippato e insostituibile quando il riscaldamento avviene con corpi scaldanti a bassa temperatura. Nei paesi europei più evoluti in questo campo (Austria, Germania, Svizzera) gli accumulatori rappresentano da molti anni un’esigenza primaria, tanto che molti produttori di caldaie non rilasciano certificato di garanzia per installazioni che non se ne avvalgano o che siano sotto dimensionati. Il dimensionamento avviene in base alla potenza della caldaia rispettando il valore minimo di 55L/kw o ancor meglio se si adotta il valore consigliato di 100L/kw. Per maggiori info clicca qui ...
BOLLITORE SANITARIA
VALVOLA DI SICUREZZA TERMICA
La valvola di scarico di sicurezza termica è un dispositivo che ha la funzione di limitare e contenere la temperatura dell’acqua nei generatori alimentati con combustibili solidi quale la legna, provvisti di scambiatore d’emergenza incorporato nella caldaia di serie.
Per evitare l’ebollizione al raggiungimento della temperatura di 95°C dell’acqua contenuta all’interno del generatore, in cui è immerso il sensore di rilevamento, la valvola incomincia ad aprirsi e a lasciar defluire l’acqua di raffreddamento all’interno dello scambiatore d’emergenza fino al raggiungimento della temperatura del generatore entro i limiti di sicurezza. Per maggiori info clicca qui ...
LIMITATORE DI TIRAGGIO
I limitatori di tiraggio sono dispositivi che permettono di mantenere costante il tiraggio in qualsiasi condizione ambientale, di taratura e portata della combustione dell’apparecchio, senza alcuna ostruzione del passaggio fumi.
L’efficienza di un impianto fumario è soggetta agli influssi delle caratteristiche specifiche dei fumi e alle condizioni climatiche che possono variare, indipendentemente tra di loro, nell’arco della giornata e/o durante il periodo di funzionamento dell’impianto di riscaldamento. Una condizione importante per avere un buon funzionamento del sistema è quella di avere sempre all’interno del generatore uno stato stabile al fine di poter agevolmente controllare le emissioni e poter andare a variare eventualmente quei parametri che ne ottimizzano il funzionamento. Per maggiori info clicca qui
VALVOLA ANTICONDENSA
STAZIONE ANTICONDENSA![]()
La stazione anticondensa ha la stessa funzione dell’omonima valvola e serve a mantenere il generatore di calore a una temperatura sempre al di sopra del punto di rugiada, qualunque sia la condizione d'utilizzo, prevenendo la condensa di vapore acqueo sulle strutture interne del generatore e sulle pareti della canna fumaria, migliorandone così l’efficienza della combustione, aumentandone la durata e riducendone le emissioni inquinanti. La stazione d’innalzamento della temperatura consente di collegare direttamente il generatore a combustibile solido all’accumulatore termico inerziale o, in casi particolari, al sistema di riscaldamento senza l’ausilio di altri dispositivi. Il sistema è pre-assemblato con tutti i componenti, circolatore, termometri e valvole d’intercettazione racchiusi in un unico box termo isolato ed è particolarmente indicato quando serve una stazione compatta con ingombri ridotti. Per maggiori info clicca qui
SISTEMA REGOLAZIONE IMPIANTO
SCHEMI CIRCUITI TERMO IDRAULICI PER CALDAIA A LEGNA CON LA TECNICA DELL'ACCUMULO
SCHEMA TERMO IDRAULICO CALDAIA LEGNA + PUFFERSchema circuito termo idraulico con caldaia alimentata a legna con gassificazione a fiamma inversa BLAZE GREEN BG abbinata ad un accumulatore termico inerziale (Puffer) per solo riscaldamento.
Per maggiori info sui componenti principali:
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SCHEMA TERMO IDRAULICO CALDAIA LEGNA + PUFFER + BOLLITORE PESchema circuito termo idraulico con caldaia alimentata a legna con gassificazione a fiamma inversa BLAZE GREEN BG abbinata ad un accumulatore termico inerziale (Puffer) per solo riscaldamento e ad un bollitore con doppio scambiatore a serpentino, uno per la produzione di acqua sanitaria e l'altro per l'integrazione con un sistema solare termico o con un generatore secondario.
Per maggiori info sui componenti principali:
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SCHEMA TERMO IDRAULICO CALDAIA LEGNA + PUFFER + SCALDAACQUA IN POMPA DI CALORE HPMSchema circuito termo idraulico con caldaia alimentata a legna con gassificazione a fiamma inversa BLAZE GREEN BG abbinata ad un accumulatore termico inerziale (Puffer) per solo riscaldamento e ad una pompa di calore con un solo scambiatore a serpentino per la produzione di acqua sanitaria.
Per maggiori info sui componenti principali:
NB: Lo scalda acqua in pompa di calore ha solo una funzione illustrativa e bisogna fare riferimanto al modello che verrà adottato. |
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SCHEMA TERMO IDRAULICO CALDAIA LEGNA + PUFFER + SCALDAACQUA IN POMPA DI CALORE HPDSchema circuito termo idraulico con caldaia alimentata a legna con gassificazione a fiamma inversa BLAZE GREEN BG abbinata ad un accumulatore termico inerziale (Puffer) per solo riscaldamento e ad una pompa di calore con doppio scambiatore a serpentino, uno per la produzione di acqua sanitaria e l'altro per l'integrazione con un sistema solare termico o con un generatore secondario.
Per maggiori info sui componenti principali:
NB: Lo scalda acqua in pompa di calore HPD ha solo una funzione illustrativa e bisogna fare riferimento al modello che verrà adottato. |
SCHEMA TERMO IDRAULICO CALDAIA LEGNA + PUFFER + BOLLITORE "TANK in TANK"Schema circuito termo idraulico con caldaia alimentata a legna con gassificazione a fiamma inversa BLAZE GREEN BG abbinata ad un accumulatore termico inerziale (Puffer) per solo riscaldamento e ad un bolitore di tipo "TANK in TANK" per la produzione di acqua sanitaria; qualora venga scelto il modello con due scambiatori si potrà collegare sia un generatore di calore secondario e/o un sistema di pannelli solari termici. Il bolitore è predisposto a ricevere una resistenza per l'eventuale collegamento con un sistema di pannelli fotovoltaici.
Per maggiori info sui componenti principali:
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SCHEMA TERMO IDRAULICO CALDAIA LEGNA + PUFFER + BOLLITORE PSF2Schema circuito termo idraulico con caldaia alimentata a legna con gassificazione a fiamma inversa BLAZE GREEN BG abbinata ad un accumulatore termico inerziale (Puffer) per solo riscaldamento e ad un bolitore di tipo "PUFFER FLANGIATO" per la produzione di acqua sanitaria; qualora vengano montate sulle flange gli scambiatori in rame si potrà collegare sia un generatore di calore secondario e/o un sistema di pannelli solari termici. Il bolitore è predisposto a ricevere una resistenza per l'eventuale collegamento ad un sistema di pannelli fotovoltaici.
Per maggiori info sui componenti principali:
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SCHEMA TERMO IDRAULICO CALDAIA LEGNA + PUFFER + BOLLITORE "SPIRA"Schema circuito termo idraulico con caldaia alimentata a legna con gassificazione a fiamma inversa BLAZE GREEN BG abbinata ad un accumulatore termico inerziale (Puffer) per solo riscaldamento e ad un bollitore di tipo "SPIRA" per la produzione di acqua sanitaria in continuo; qualora venga scelto il modello con due scambiatori si potrà collegare sia un generatore di calore secondario e/o un sistema di pannelli solari termici. Il bolitore è predisposto a ricevere una resistenza per l'eventuale collegamento ad un sistema di pannelli fotovoltaici.
Per maggiori info sui componenti principali:
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SCHEMA TERMOIDRAULICO CALDAIA LEGNA + ACCUMULATORE COMBINATO "TANK in TANK"Schema circuito termo idraulico con caldaia alimentata a legna con gassificazione a fiamma inversa BLAZE GREEN BG abbinata ad un accumulatore termico combinato per riscaldamento e produzione di acqua sanitaria secondo il sistema "TANK inTANK". Questo accumulatore può avere al suo interno due scambiatori a serpentino, uno per collegare un secondo generatore di calore esterno ed il secondo scambiatore per collegare un sistema di pannelli solari termici. L'accumualtore è predisposto a ricevere una resistenza per l'eventuale collegamento ad un sistema di pannelli fotovoltaici.
Per maggiori info sui componenti principali:
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SCHEMA TERMOIDRAULICO CALDAIA LEGNA + ACCUMULATORE COMBINATO PSF2Schema circuito termo idraulico con caldaia alimentata a legna con gassificazione a fiamma inversa BLAZE GREEN BG abbinata ad un accumulatore termico combinato per riscaldamento e produzione di acqua sanitaria secondo il principio di produzione in contuno. Il puffer viene fornito con due flange a cui possono essere applicati due scambiatori a serpentino in rame, uno per collegare un eventuale secondo generatore di calore ed il secondo per collegare un sistema di pannelli solari termici. L'accumulatore è predisposto per ricevere una resistenza per un eventuale collegamento ad un sistema di pannelli fotovoltaici.
Per maggiori info sui componenti principali:
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SCHEMA TERMOIDRAULICO CALDAIA LEGNA + ACCUMULATORE COMBINATO "SPIRA"Schema circuito termo idraulico con caldaia alimentata a legna con gassificazione a fiamma inversa BLAZE GREEN BG abbinata ad un accumulatore termico combinato per riscaldamento e produzione di acqua sanitaria in continuo secondo il sistema "SPIRA". L'accumulatore combinato TOTAL, oltre a servire al riscaldamento, serve per la produzione di acqua sanitaria in continuo; qualora venga scelto il modello con due scambiatori si potrà collegare sullo scambiatore superiore un generatore di calore secondario e su quello inferiore un sistema d'integrazione con pannelli solari termici. Il bollitore è predisposto a ricevere una resistenza per l'eventuale collegamento ad un sistema di pannelli fotovoltaici.
Per maggiori info sui componenti principali:
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SCHEMA TERMOIDRAULICO CALDAIA LEGNA + ACCUMULATORE TERMICO PS1 + PS2Schema circuito termo idraulico con caldaia alimentata a legna con gassificazione a fiamma inversa BLAZE GREEN BG abbinata a due accumulatori termicio inerziali (Puffer) per solo riscaldamento. I puffer vengono collegati in serie e, prima che l'acqua calda di mandata della caldaia venga immessa nell'accumulatore questa, se richiesto dalla distribuzione alle varie utenze, può essere prelevata direttamente dal sistema di distribuzione. Impiegando questo tipo di collegamento è interessante osservare che, nel caso in cui il sistema sia freddo come nelle prime fasi di combustione, e con valvola anticondensa aperta, l'acqua calda viene subito distribuita agli appartamenti e solo in una seconda fase stoccata nei serbatoi.
Per maggiori info sui componenti principali:
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SCHEMA TERMO IDRAULICO CALDAIA LEGNA + ACCUMULATORI TERMICI PS1+PS2 + BOLLITORE PESchema circuito termo idraulico con caldaia alimentata a legna con gassificazione a fiamma inversa BLAZE GREEN BG abbinata a due accumulatori termici per riscaldamento e un bollitore con uno o due scambiatori fissi a serpentino per la produzione di acqua sanitaria. I puffer vengono collegati in serie e, prima che l'acqua calda di mandata della caldaia venga immessa nell'accumulatore questa, se richiesto dalla distribuzione alle varie utenze, può essere prelevata direttamente dal sistema di distribuzione. Impiegando questo tipo di collegamento è interessante osservare che, nel caso in cui il sistema sia freddo come nelle prime fasi di combustione e con valvola anticondensa aperta, l'acqua calda viene subito distribuita alle utenze e solo in una seconda fase stoccata nei serbatoi.
Per maggiori info sui componenti principali:
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| SCHEMA TERMO IDRAULICO CALDAIA LEGNA + ACCUMULATORI TERMICI PS1+PS2 + BOLLITORE PE + GAS
Schema circuito termo idraulico con caldaia alimentata a legna con gassificazione a fiamma inversa BLAZE GREEN BG abbinata a due accumulatori termici per riscaldamento e un bollitore con uno o due scambiatori fissi a serpentino per la produzione di acqua sanitaria. I puffer vengono collegati in serie e, prima che l'acqua calda di mandata della caldaia venga immessa nell'accumulatore questa, se richiesto dalla distribuzione alle varie utenze, può essere prelevata direttamente dal sistema di distribuzione. Impiegando questo tipo di collegamento è interessante osservare che, nel caso in cui il sistema sia freddo come nelle prime fasi di combustione e con valvola anticondensa aperta, l'acqua calda viene subito distribuita al riscaldamento e solo in una seconda fase stoccata nei serbatoi.
Per maggiori info sui componenti principali:
NB: La caldaia gas ha solo una funzione illustrativa e si deve fare riferimanto al modello che verrà adottato.
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LEGNA DA ARDERE: LA PREPARAZIONEPer avere una combustione ottimale è basilare avere della legna ben stagionata con una ridotta umidità. Per far perdere progressivamente l’umidità il legno viene conservato all’aperto, al riparo dalla pioggia, fino al raggiungimento dell’umidità ambientale d’equilibrio. Normalmente un'essiccazione media ottimale per la legna da ardere è di due anni o meglio quando l’umidità raggiuge meno del 20%.
Un buon processo di stagionatura inizia dal periodo in cui si abbatte l’albero, un tempo questo meccanismo era noto e veniva rispettato, si sapeva dell’importanza delle stagioni e in particolar modo dell’influenza delle fasi lunari. La regola diceva che la si doveva tagliare in ottobre, nel primo quarto di luna crescente, nei primi sette giorni dunque dopo la luna nuova di ottobre.
Più in generale si può affermare che la legna da ardere andrebbe tagliata dopo il solstizio d’inverno in luna calante, cioè quando inizia l’inverno e le giornate incominciano ad allungarsi (giorno in cui la durata delle ore diurne è minima e quella delle ore notturne massima), cioè il 21 dicembre.
Nonostante ciò non esiste una luna migliore in assoluto per il taglio di alberi destinati alla combustione, ma questo dipende dall’essenza della legna e dall’utilizzo che se ne vuole fare, più specificatamente:
A prescindere dal periodo di abbattimento dell’albero il legno presenta comunque un contenuto d’acqua abbastanza elevato che varia in base all’essenza. Dato per scontato che è innegabile l’utilizzo di legna che abbia un basso indice d’umidità è importante di conseguenza eseguire una buona essicazione, indicativamente è consentita un’umidità massima del 25%, anche se è consigliata che sia inferiore al 20%.
LA RIDUZIONE DEL CONTENUTO D'ACQUA NELLA LEGNA DA ARDERE AVVIENE IN DUE FASI:

IL PROCESSO D'ESSICCAZIONE E' INFLUENZATO DA DIVERSI FATTORI AMBIENTALI:
PER AVERE UNA BUONA ESSICCAZIONE E' OPPORTUNO SEGUIRE ALCUNE REGOLE AUREE:
CONFRONTO TRA GASSIFICAZIONE A FIAMMA ASSIALE E FIAMMA INVERSAIn una caldaia a legna con il sistema di combustione tradizionale il vano di carico e la camera di combustione sono un’unica cosa e tutta la legna in essa contenuta viene integralmente coinvolta nel processo di decomposizione termochimico. Nella combustione a fiamma inversa il vano di carico e la camera di combustione sono due vani distinti, il luogo dove viene stoccata la legna è posto nella parte alta della caldaia e la camera di combustione è nella parte sottostante, nel frammezzo è posto un piano di divisione con la feritoia per il passaggio della fiamma.
Nella combustione a fiamma assiale il vano di carico e la camera di combustione sono anch’essi due vani distinti, ma lo stoccaggio della legna è posto nella parte anteriore della caldaia e la camera di combustione in quella posteriore; la divisione dei due vani è costituita dalla parete verticale della camera di combustione opportunamente sagomata e con la feritoia per lasciar passare la fiamma posta frontalmente.

meccanica. Una camera di combustione in metallo, anche se in acciaio refrattario, subirebbe delle deformazioni permanenti e le lamiere e le saldature sarebbero sottoposte a tensioni tali che porterebbero in breve tempo a gravi cedimenti strutturali.

EVOLUZIONE DELLE CALDAIE A LEGNALa continua ricerca, l’evoluzione tecnologica e l’esperienza accumulata dai costruttori di caldaie, specialmente austriaci e tedeschi, ha permesso di sviluppare generatori di calore sempre più evoluti, più performanti e meno inquinanti. Si è passati dalle caldaie a fiamma tradizionale, ormai obsolete, a quelle di ultima generazione con gassificazione a fiamma inversa o assiale. Questi ultimi generatori di calore hanno un controllo ottimale delle varie fasi della combustione e quando abbinati ad un accumulatore termico inerziale, opportunamente dimensionato, raggiungomo prestazioni inimmaginabili fino a pochi decenni addietro.

Nelle caldaie a legna con combustione a fiamma tradizionale il combustibile contenuto nel vano di carico viene integralmente coinvolto nel processo di combustione e tutta la carica entra a far parte del processo termochimico, con una grande produzione di calore, difficile da controllare, e una produzione consistente di residui carboniosi. Questo tipo di combustione è troppo squilibrata perché non è possibile avere una regolazione ottimale dell’aria comburente secondaria. Quando la regolazione è adatta alla componente gassosa non può esserlo per la parte solida e viceversa, di conseguenza ne risulta un basso rendimento, una elevata produzione di scarti, ancora in grado di fornire elevate quantità di energia termica, ed elevati indici di emissioni inquinanti.

Le caldaie a legna con combustione a fiamma “semi-assiale” sono l'evoluzione di quelle a fiamma tradizionale e sono l'anello di congiunzione con quelle più moderne a fiamma assiale. Viene richiesto un maggior tiraggio alla canna fumaria anche se continua ad essere di tipo naturale. La camera di combustione corrisponde ancora al vano di carico e gli scambiatori sono posti sempre nella parte superiore della caldaia. Si può notare la presenza di un condotto verticale di post combustione in materiale refrattario, un sistema innovativo per i tempi passati che cercava di controllare e gestire al meglio i gas infiammabili. L'applicazione del condotto posteriore è una geniale intuizione, preludio al passaggio definitivo della gassificazione a fiamma assiale. Con il sistema “semi-assiale” il rendimento viene migliorato, la percentuale dei gas incombusti diminuisce, ma la combustione è instabile con fasi alterne e non è ancora ottimale.

Le caldaie a legna con gassificazione a fiamma assiale sono generatori di ultima generazione alimentati con legna pezzata e vengono impropriamente definite “a doppia camera di combustione”, perché il vano di carico viene inteso come prima camera di combustione e la parte posteriore come seconda. Il fraintendimento è dovuto al fatto che nella parte bassa del vano di carico, sulla griglia, si intravedono braci e fiamme, ma in questa fase le temperature sono medio/basse ed è in questa fase che si generano i vari gas, altamente infiammabili, che si liberano in seguito al processo di pirolisi. Una volta aspirati nella parte posteriore i gas vengono incendiati ed è qui che si completa il processo termochimico, con il raggiungimento di temperature superiori ai 1000°C.

Le caldaie a legna con gassificazione a fiamma inversa o rovesciata sono generatori alimentati con legna pezzata. La fiamma è obbligata a migrare verso il basso attraverso una feritoia posta inferiormente sul vano di carico, L’inversione della fiamma si può ottenere per depressione con un ventilatore aspirante posto posteriormente, dopo la camera di combustione, o per soffiatura con un ventilatore premente, posto anteriormente alla camera di combustione. Pur essendo entrambi i sistemi validi, nelle caldaie di alta qualità viene preferito il sistema aspirato perché, anche se più costoso, tende a staccare molto meno la fiamma dalla brace e la combustione è più fluente e continua.
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