Questo sito utilizza cookie per gestire, personalizzare e ottimizzare la Vostra esperienza di navigazione del sito, rispettando la privacy dei dati personali e secondo le norme vigenti. Proseguendo con la navigazione si accetta l'utilizzo dei cookies. Per maggiori informazioni Vi invitiamo a consultare la pagina relativa all’informativa.

 

 
Presentazione caldaia a legna con gassificazione a fiamma inversa BLAZE BC COMFORTCALDAIA A LEGNA A FIAMMA INVERSA
 
 BLAZE COMFORT BC 
  • Lungo mantenimento braci: rilevamento combustibile residuo e regolazione aria comburente.
  • Protezione contro la corrosione: garanzia di 7 anni.
  • Campo di modulazione: potenza regolabile dal 50 al 100 %
  • Efficienza della combustione: alto rendimento > 92% con consumi minimi
  • Termoregolatore per apporto aria comburente su tre livelli
  • Camera di combustione a secco in refrattario  
             

 

DESCRIZIONE   

Le caldaie a legna della serie BC HARMONY sono generatori termici di qualità con rendimenti elevati > 92,0% grazie alla combustione con gassificazione a fiamma inversa. Fino alla potenza di 20kW sono alimentate con legna pezzata da 33cm, mentre quelle di potenza superiore sono alimentate con ciocchi da 50cm. Particolari attenzioni sono state riservate alle soluzioni tecniche, basti pensare alla pulizia semiautomatica degli scambiatori a mezzo di una leva posta sul fianco, ai rivestimenti refrattari della camera di combustione che preservano la struttura metallica dalle altissime temperature sviluppate durante la combustione, ma ciò che più le differenzia dalle altre caldaie a legna presenti sul mercato è il fatto di avere il caricamento del combustibile dall'alto, come se fosse una caldaia a legna con gassificazione a fiamma assiale. Tutte le caldaie rientrano nei parametri richiesti dalle norme vigenti, ciò nonostante è possibile aggiungere un modulo opzionale completo di sonda lambda, che garantisce una combustione di più alta qualità e l’emissione di quantità di inquinanti molto più ridotte. La sonda lambda è un dispositivo importante, capace di misurare il valore dell’ossigeno residuo nei gas di scarico e successivamente di controllare costantemente l’apporto di aria comburente, sia primaria che secondaria.  Tutti i modelli soddisfano le prestazioni richieste dalla norma 
   COMBUSTIBILI AMMESSI
 
             
   LEGNA PEZZATA RITAGLI SEGHERIA   BRICCHETTI  TRUCIOLI  CIPPATO  SEGATURA
 EN 303-5:2012 - Classe 5 e rientrano nella Classe ambientale 4 STELLE. Tutti i modelli sono già stati ideati e progettati tenendo conto delle nuove norme che entreranno in vigore dal 1° gennaio 2022 (Regolamento UE 2015/1185) e come tali sono certificate ECODESIGN. 

 

 

DATI TECNICI 

  

 

  BC 15   BC 20    BC 25    BH 30
 

  Dimensioni (mm)  

  Dimensioni (mm)     Dimensioni (mm)     Dimensioni (mm)  
 A 1200   1200   1200   1200
 B 530   530   714   714
 C 402   402   586   586
 D Ø 147   Ø 147   Ø 147   Ø 147
 E 89   89   89   89
 F 972   972   972   972
 G 250   250   250   250
 H  87   87   87   87
 I 240   240   240   240
 J 177   177   177   177
 K 644   644   644   644
 L 897   897   897   897
M 108   108   108   108
N G 1"½   G 1"½   G 1"½   G 1"½
      P       G 1"½   G 1"½   G 1"½   G 1"½

 

  

 

 DATI TECNICI    BC 15  BC 20  BC 25  BC 30
 Potenza nominale kW 15 20 25 30
 Campo di modulazione    kW   3  10 ÷ 23 12,5 ÷ 25 15 ÷ 30
 Rendimento  %  92  92  93  94
 Classe emissiva     5    5   5   5
 EcoDesign   SI SI SI SI
 Classe energetica   A+ A+ A+ A+
 Lunghezza dei ceppi   mm 350  350   500  500
 Volume vano di carico  L 80   80  120  120
 Peso caldaia Kg  330   330  440 440 
 Pressione d'esercizio max bar  3 ,0  3,0  3,0 3,0 
Volume scambiatore  L 40 40 55 55

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

     Aria preriscaldamento

 

  Acqua calda
     Aria primaria     Acqua fredda
     Aria secondaria      
      

 

 

 
RILEVAZIONE MECCANICA DEL COMBUSTIBILE RESIDUO

 

Sistema esclusivo che assicura il mantenimento automatico della brace: quando il volume del combustibile, nella camera di combustione diminuisce, il ventilatore si spegne e il processo di combustione viene interrotto. Questo semplice e funzionale sistema di rilevamento della quantità di legna permette di mantenere lo strato di brace costante nella camera di combustione per diverse ore, riducendo notevolmente il numero di accensioni della caldaia.

 

 

   
PROTEZIONE DALLA CORROSIONE ALLE BASSE TEMPERATURE

 

Un termostato incorporato nella caldaia, tarato a 60 °C, e uno speciale sistema di miscelazione dell’acqua presente nel corpo della caldaia assicurano una efficace protezione della struttura metallica dalla corrosione. Qualora si voglia realizzare un circuito termoidraulico con circolazione a gravità tra caldaia e accumulatore termico inerziale, senza l‘utilizzo di pompe, basta rispettare le regole indicate negli schemi allegati nelle istruzioni (si rammenta che tali schemi sono puramente indicativi e devono essere vidimati da un professionista abilitato e qualificato).

 

 

 
APPORTO ARIA COMBURENTE SU TRE LIVELLI

 

La distribuzione dell’aria comburente su tre livelli garantisce una combustione uniforme, un rendimento più alto e l’utilizzo di svariate tipologie di combustibili: cippato, segatura, bricchetti di legna, ritagli di falegnameria, ecc … L‘aria di preriscaldo viene insufflata nella parte alta della caldaia e serve ad essiccare l‘eventuale combustibile umido al fine di poterlo poi bruciare più efficientemente con relativi valori di emissione molto più bassi.

 

 

   
PROTEZIONE DALLA CORROSIONE CON CAMERA COMBUSTIONE ISOLATA

 

Il vano di carico del combustibile è compatto, isolato termicamente e il suo perimetro non ha la funzione di scambiatore di calore, di conseguenza le pareti risultano molto più calde, perché non sono soggette a raffreddamento, e quindi il processo di condensazione è ridotto al minimo.

A seguito di questa maggiore temperatura sulle pareti, nel vano di carico non si ha formazione di creosoto ed è permesso anche l’utilizzo di combustibili umidi. La durata media di vita della caldaia di conseguenza è superiore a quelle con gassificazione presenti sul mercato.

 

 

 
FONDELLO CAMERA COMBUSTIONE INCLINATO

 

Il particolare piano inferiore del vano di carico con la sua forte inclinazione permette la pulizia automatica della zona da residui di cenere, di conseguenza le operazioni di pulizia prima di ogni accensione non sono necessarie o per lo meno sono ridotte al minimo.

 

   
CONTROLLO POTENZA CALDAIA

 

La centralina di regolazione permette di modulare la potenza nominale della caldaia con una percentuale compresa tra il 50% e il 130%. La riduzione della potenza garantisce un lungo tempo di combustione e una qualità di combustione paragonabile a quella impostata al 100%.

 

SEQUENZA MANTENIMENTO BRACI

     

FASE 1

 

Caricamento: dopo aver effettuato le normali operazioni di carico del combustibile, appiccato il fuoco ed aver raggiunto il regime di funzionamento il ciclo di combustione può durare fino a 8 ore. Tale durata è naturalmente in funzione di quanto è stato accurato il carico (legna ben posizionata e tutta della stessa pezzatura), della potenza della caldaia e di come è stata preimpostata la potenza.

 
 

 

   
     

FASE 2

 

Dopo 8 ore: con il procedere della combustione il livello del combustibile diminuisce fino a quando il sensore non ne rileva più la presenza, a quel punto viene spento l'estrattore fumi e il processo di combustione viene interrotto.

   
      

FASE 3

 

Entro le 24 ore: dal primo caricamento nella caldaia, dopo aver spento l'aspiratore e quindi sospeso l'alimentazione dell'aria comburente, il ciclo di combustione è stato interrotto. Nonostante ciò alcuni trafilamenti d'aria continuano ad essere presenti e tale aria basta a mantenere una forma latente di combustione che permette alle braci di essere mantenute attive a lungo. Siamo nella fase che viene definita: mantenimento braci.

     
        

FASE 4

 

Dopo 24 ore e oltre: dal primo caricamento del combustibile, e nel caso non sia stata effettuata un'ulteriore carica, nella camera di combustione non ci saranno più tizzoni ardenti, ma saranno solo più presenti i residui di combustibile sotto forma di carbone di legna. Per riavviare la combustione sarà sufficiente attivare l‘aspiratore ed accendere tale strato di carbonella con un pezzo di carta.

   
   

FASE 5

 

Dopo un breve periodo: quando la carbonella avrà sviluppato una fiamma abbastanza robusta si potrà procedere al riempimento del vano di carico con del nuovo combustibile e avviare così un nuovo ciclo di combustione. Grazie a questo ingegnoso sistema meccanico, che rileva la quantità di combustibile presente nel vano di carico, viene assicurato un elevato comfort nella gestione della caldaia.